Fondo di Garanzia: Fiavet fa il punto, e si mobilita Cotav

Fiavet Lazio ha fatto il punto a Roma in un incontro all’hotel Borgia, con il presidente Ernesto Mazzi, la consulente fiscale Caterina Claudi, l’avvocato Federico Lucarelli che di Fiavet nazionale cura il servizio legale, e Carlo Vigliano di Assiteca, il broker internazionale che affianca Fiavet sul suo fondo Fogar.

«C’è un gran bisogno di informazione e di chiarezza – ci ha detto Caterina Claudi – su un tema per molti ancora difficile da comprendere. E vanno anche sfatate alcune voci che circolano sul funzionamento del nostro consorzio per FoGar. Anzitutto quanto al recesso eventuale, che nel caso è molto più semplice che non uscire da una srl o da una scarl, la società consortile a responsabilità limitata».

Manca ancora una soluzione ‘europea’

Peraltro, come si è detto anche all’Hotel Borgia, nessuna delle soluzioni sul campo aderisce fedelmente alla norma europea, «e soprattutto – dice Claudi – credo che per il momento nessuna sia ancora capiente. Ma almeno a Fiavet va riconosciuto il merito del primo intervento. Certo non aiuta l’assenza di una direttiva valida per tutti, e neppure il dialogo mancato tra tutte le associazioni di settore, in un caso in cui l’unione fa la forza. Piuttosto che concentrarci solo sul costo avremmo dovuto discutere di altro: ad esempio la centrale operativa, i metodi per definire le insolvenze e altro».

Per le PMI i fondo dello Sviluppo Economico

In più, dato che molti agenti di viaggi preferiscono soluzioni individuali a quelle collettive di fondi e consorzi, già da maggio Cotav, la società operativa di Fiavet Lazio, sta studiando soluzioni alternative: «E per tutti, perché se la legge impone un obbligo la soluzione non può essere riservata a una parte della categoria. Stiamo cercando una soluzione di tipo sia assicurativo, ormai in definizione, che di tipo bancario: quest’ultima più complessa perché soggetta all’approvazione del Fondo Centrale di Garanzia del ministero dello Sviluppo Economico, strumento pubblico di garanzia sul credito alle PMI italiane, che non aveva mai coperto questo tipo di rischio».

Si chiama agenziesicure.it il sito creato da Fiavet e Cotav che fornisce tutte le informazioni sulla normativa, su Fogar, sulle garanzie disponibili.

Fondi di garanzia e agenzie: adesso si fa sul serio

La scadenza del fondo di garanzia (con conseguente obbligo per operatori e agenzie di sottoscrivere un’altra forma di tutela per i passeggeri) è arrivata nel pieno della stagione estiva e a solo un anno dall’annuncio del cambio delle regole.

Gli ultimi dodici mesi sono stati un susseguirsi di ipotesi e teorie (prima) e di proposte varie da network, broker e associazioni di categoria (poi). Il posticipo della scadenza, resosi indispensabile per poter mettere in campo soluzioni in grado di soddisfare la nuova normativa, ha portato il D-day del fondo di garanzia a fine giugno, un periodo particolarmente complesso per agenzie di viaggi e tour operator. Se ne è parlato, certo. Ma i dubbi erano ancora molti: quale polizza scegliere, quali sarebbero state le sanzioni per gli inadempienti, e via discorrendo.

Adesso è arrivato il momento di riprendere il discorso, affrontare i nodi ancora da sciogliere e mettere in chiaro i tasselli di una vicenda che, in realtà, ha presentato zone d’ombra sin dalla sua nascita.

Insomma, è giunto il momento di fare sul serio.

Garanzie sul viaggio Il ruolo chiave delle agenzie

Al momento di prenotare una vacanza, un terzo dei viaggiatori non sa ancora se e come sarà finanziariamente protetto in caso di chiusura del tour operator, o di fallimento della compagnia aerea, o di insolvenza dell’albergatore. Il dato allarmante arriva da un sondaggio svolto da Travel Counsellors sulla clientela britannica in seguito al recente fallimento di Lowcost Travel Group.

La ricerca ha rilevato come il 57 per cento degli intervistati ritenga la protezione finanziaria una tutela estremamente importante al momento della prenotazione della vacanza, ma solo il 16 per cento di loro dichiara di essere assolutamente sicuro sulla forma e l’entità della propria copertura.

Il 31 per cento ha poi ammesso di non essere al corrente delle modalità di riprotezione in caso di fallimento del vettore e il 33 per cento non sa come sarà risarcito da un’eventuale chiusura dell’operatore. In compenso, per la metà degli intervistati il ruolo dell’Abta è fondamentale, tanto da renderli sicuri che l’associazione degli agenti di viaggi li tutelerà nel modo più completo.

Un sondaggio, quello di Travel Counsellors, focalizzato sul mercato britannico ma che deve far riflettere anche il mondo turistico di casa nostra. Dopo la chiusura del Fondo Nazionale di Garanzia per il turismo, lo scorso primo luglio, è infatti diventato prioritario per le adv tutelare se stesse e, quindi, garantire i clienti. È arrivato, dunque, il momento della responsabilizzazione: aderire a un fondo o stipulare una polizza assicurativa è assolutamente prioritario e, oltre a essere un obbligo di legge, è l’unico modo, per le adv, di mettere al riparo la clientela da fallimenti o insolvenze dei fornitori.

Webinar Fondo Nazionale di Garanzia Fiavet “Fogar”

Vi informiamo che lo scorso 8 luglio 2016 si è svolto un webinar sul Fondo di Garanzia Fiavet a cui hanno partecipato circa 400 Agenti di Viaggi. Nel corso del confronto le Imprese hanno posto molti quesiti (450 domande) a cui è stata data risposta.

 Per coloro che fossero interessati a rivedere l’intero webinar, è possibile collegarsi al seguente link:

 http://www.travelopentraining.it/it/webinar/23 OPPURE https://www.youtube.com/watch?v=xezhRjK8afI

 Vi anticipiamo che il prossimo 19 luglio alle ore 14.00 si svolgerà un altro webinar nel corso del quale saranno fornite le risposte a tutte le domande che saranno poste.
Potete già iscrivervi al primo link sopra riportato.